Sportello di consultazione

A che serve

Il principio di base del rilevante investimento finanziario effettuato dalla scuola, nell’istituire un servizio fondamentale alle famiglie e agli studenti, con l’attuazione del progetto POF “Sportello Didattico”, è essenzialmente quello di ridurre la dispersione scolastica e mettere tutti i nostri studenti nella condizione di raggiungere gli obiettivi minimi e per confermare il diritto all’istruzione avvalorato dalla Costituzione Italiana e da quanto specificato nel progetto europeo “Istruzione e formazione 2020” …….le politiche d’istruzione e di formazione devono fare in modo che tutti i cittadini siano in grado di acquisire e sviluppare le loro competenze professionali e le competenze essenziali necessarie per favorire la propria occupabilità e l’approfondimento della loro formazione, la cittadinanza attiva e il dialogo interculturale.

Cosa è

Fra altre tipologie di interventi di recupero e sostegno all’apprendimento programmate dal Collegio dei Docenti, lo sportello di consulenza didattica o “Sportello didattico” è un servizio di supporto in orario pomeridiano svolto dai docenti che ne hanno dato adesione da ottobre ad aprile, rivolto ad alunni che abbiano specifiche e limitate carenze in alcune discipline.

Il ricorso a tale forma di sostegno è determinato dalla capacità di autovalutazione e lo scrupolo dello studente a migliorare il suo rendimento nelle discipline che vi accede spontaneamente o dietro sollecitazione del docente della classe per:

  • spiegazioni individuali o per piccoli gruppi;
  • correzione esercizi, aiuto nell’esecuzione dei compiti scritti e orali;
  • consulenza metodologica per lo studio.

Nel caso di sollecitazione da parte del docente lo studente è obbligato alla frequenza. Solo per motivata ragione documentata, da parte delle famiglia, la sua assenza potrà essere giustificata.

La mancata frequenza, non giustificata, dello sportello sarà considerata in sede di scrutinio.

Lo sportello didattico non sostituisce la tipologia di recupero disciplinare nei casi di carenze gravi e serie difficoltà d’apprendimento bensì mira a rinforzare abilità e a chiarire meglio gli argomenti affrontati in orario curricolare.

Come funziona

Alcuni docenti di varie discipline, secondo i turni stabiliti e resi pubblici, ricevono in orario pomeridiano gli studenti, individualmente o a piccoli gruppi (almeno 5). Allo sportello ci si rivolge di propria iniziativa e anche su segnalazione degli insegnanti.
Per un migliore fruizione e funzionalità del servizio è importante frequentare lo sportello con un certa costanza, e comunque evitare di formulare le richieste solo prima delle verifiche scritte per non intasare le lezioni ed evitare di non essere ammessi allo sportello.

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Adempimenti degli studenti

Gli studenti interessati:
Prenotano l’intervento di consulenza richiesto entro le ore 12.00 del giorno precedente, utilizzando l’apposito modulo reperibile presso l’ufficio della vice-presidenza. Nel caso decidano di non presentarsi allo sportello, sono tenuti a darne avviso per cancellare la prenotazione con largo anticipo e comunque entro le ore dieci del giorno fissato.

Le prenotazioni, di norma, non devono superare il numero di 15 per ogni turno in ogni materia.

Qualora gli studenti, una volta effettuata la prenotazione, non si presentino allo sportello, senza giustificato motivo da parte dei genitori, i docenti dovranno avvisare l’Ufficio di Presidenza per i provvedimenti disciplinari del caso e l’esclusione dal servizio.

Adempimenti dei docenti

I docenti di ciascuna classe delle discipline coinvolte – Italiano, Inglese, Francese, Spagnolo, Ec. Aziendale, Matematica, Fisica e Chimica – segnaleranno all’Ufficio alunni i nomi degli studenti con bisogni didattici aggiuntivi. L’Ufficio avviserà la famiglia.

Modalità e tempi di funzionamento dello sportello

Il Servizio di Sportello di Consulenza è organizzato con apertura di 2 ore pomeridiane nella fascia 15.00/17.00 o 15.30/17.30. L’Ufficio di vice Presidenza predisporrà l’apposito registro delle prenotazioni. La durata di ogni prestazione è di 2 ore. Nel caso di prenotazioni inferiori a 5 studenti, il docente interessato può prestare 1 ora. In caso di mancanza di prenotazioni, constatata alle ore 12.00 del giorno interessato, il docente non è tenuto a presentarsi per il servizio pomeridiano. L’effettiva prestazione di servizio deve essere sempre annotata con apposita firma ed orario nell’apposito registro.
Alla fine dell’anno il docente consegnerà in vice presidenza il registro delle presenze controfirmato dagli stessi studenti per ciascun intervento con gli argomenti trattati.

Lo svantaggio educativo dovrebbe essere affrontato fornendo un’istruzione della prima infanzia di qualità elevata e un’istruzione inclusiva.

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